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Consigli pratici per il cammino a piedi

Per percorrere il Sentiero di Francesco da La Verna ad Assisi, non bisogna essere degli atleti professionisti ma semplicemente pellegrini appassionati, ben allenati e abituati a camminare per molti giorni di fila. La tradizionale suddivisione del Sentiero propone sette tappe, ciascuna di circa 30 km.

Il percorso è abbastanza lungo (circa 190 km) e la sua difficoltà aumenta con il caldo, quindi è consigliabile evitare il periodo estivo e privilegiare i mesi da marzo a maggio e da settembre a ottobre.

L’abbigliamento e l’equipaggiamento dell’escursionista di basano su un principio fondamentale: portare solo il minimo indispensabile. I tecnici, per l'esattezza, consigliano di non portare più di 1/6 del proprio peso e di scegliere materiali leggeri e traspiranti che, oltre a limitare gli effetti della sudorazione, si lavano e si asciugano in poco tempo. L'attrezzatura dipende in parte dalla stagione. 


Cosa non può proprio mancare:

  • Zaino (da 40 a 50 litri): con la cinghia in vita per scaricare il peso sui fianchi;
  • Borraccia acqua (1 litro): lungo il cammino si può riempire con acqua fresca. È utile poi portare sempre un piccolo spuntino (cioccolata, barrette energetiche, frutta, piccoli panini con marmellata o miele …);
  • Copri-zaino impermeabile: non pesa e salva il contenuto dello zaino dalla pioggia;
  • Sacco a pelo: non estivo perché può essere fresco;
  • Tappetino/materassino;
  • Tuta: che volendo fa anche da pigiama;
  • Pile leggero;
  • Cappello: in paglia tecnica a tesa larga oppure copricapo leggero + copricapo per pioggia;
  • Biancheria: slip microfibra, calzini in materiale tecnico traspiranti contro il sudore e correttamente imbottiti (verificarne la bontà perché i piedi sono la cosa più importante per il pellegrino), canottiere traspiranti;
  • Scarpe da trekking: non indossare mai scarpe nuove;
  • Sandali: per far riposare i piedi e fare la doccia;
  • Bacchetta/e da trekking: per far bilanciare l'andatura, non indispensabili;
  • Borsina da toilette e farmacia: forbicine, cerotti normali e per vesciche, disinfettante, antidolorifico, antinfiammatorio, crema solare, carta igienica;
  • Asciugamani: attenzione perché fanno volume nello zaino;
  • Maglie di cotone: che mandano calore all'esterno;
  • Pantalone: lungo e corto (ideale quello che si apre con la cerniera);
  • Giacca a vento: in goretex per la pioggia;
  • Kit bucato: mollette e spago;
  • Kit personale: dentifricio, spazzolino, sapone di marsiglia (per lavarsi e lavare la biancheria);
  • E poi: spiccioli, coltellino multi-uso, macchina fotografica, cellulare e carica batterie, documenti, occhiali da sole, torcia elettrica, quaderno e penna, tappi per le orecchie.

 

Consigli pratici per il cammino in bicicletta

Il sentiero di Francesco è percorribile con una mountain bike con gomme e cambio di buona qualità e con un telaio resistente al proprio peso e a quello dei bagagli. Per sistemare l’attrezzatura (in particolare sono fondamentali almeno tre camere d’aria e una pompa), è essenziale un portapacchi posteriore. I tecnici consigliano di portare pochi bagagli e ben bilanciati e, in ogni caso, mai superare gli 8 kg.

Per il necessario da inserire nello zaino si può fare riferimento al cammino a piedi, tenendo però presente che in bici i giorni di viaggio sono inferiori (si possono preventivare 3/4 giorni) e che, per l’abbigliamento, occorre materiale tecnico da bicicletta che renderà più comoda e piacevole la pedalata. Per la propria sicurezza, è sempre bene usare il casco, e, di notte, materiali catarifrangenti.

Infine, chi sceglie le due ruote non dovrebbe dimenticare una mantellina per la pioggia e una carta stradale con le possibili alternative al percorso che potrebbero rivelarsi utili, soprattutto nel caso in cui il maltempo renda impraticabili alcuni sentieri.

In caso di necessità, in tutte le cittadine che si attraversano ci sono negozi di biciclette con annessa officina.